La Cicala Parlante – Campo 10 Numero 114

La Cicala Parlante

CAMPO 10 Numero 114

Non si parla mai della morte, la gente non ne vuole parlare, invece bisogna saper affrontare questo argomento, soprattutto a una certa…e dedico questo pezzo a Valeria Cavrini, anima di Donne-in.
Valeria era una di quelle persone che pensi vivranno per sempre perché la sua energia era tale da far credere questo, non era una malaticcia, una pigra, una che rimandava le cose, era una che ci metteva sempre la faccia. E faceva.
La sua autorevolezza nasceva da una lungimiranza sul piano professionale e dalla sua apertura nei confronti dell’altro. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – l’Estate sta finendo

L’ESTATE STA FINENDO

Com’è andata l’estate? La stagione dell’amore? Nell’adolescenza, nelle vite fortunate, andava sempre bene, musica e batticuore, sapore di sale o profumo di rododendri, ombra di ulivi, pioggia nel pineto, più avanti con gli anni s’ avvicinano difficoltà varie, tuttavia qualcosa succede, qualcosa di magico sempre, magari anche solo un incontro fugace ma divertente. Ho avuto una zia, che a 85 anni, vedova, ha incontrato un grande amore coetaneo in un centro benessere e insieme hanno fatto il giro del mondo, mai disperare. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Amiamoci ma niente sesso

AMIAMOCI, MA NIENTE SESSO

C’è la guerra che ci devasta gli animi.
Ancora la guerra. Da non riuscire a crederci.
Eravamo rimasti a “mettete dei fiori nei vostri cannoni”.
Ce l’avevamo quasi fatta a finire il centenario senza, anche se guerre di potere fintamente religiose e lontane da noi europei avevano cominciato a rompere un equilibrio fragile e instabile ma pur sempre equilibrio del mondo dove cominciavamo a pensare di doverci concentrare “soltanto” sulla fine della fame, su un miglioramento della sanità e sulla vita di alcuni popoli in cui le donne erano ancora in stato di prigionia.
Invece no, siamo tornati indietro di nuovo alla guerra di confine. Vicino a noi. Contro di noi. Contro la nostra democrazia. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – L’importanza di chiamarsi Melissa, o Silvano, o..

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI MELISSA O SILVANO,O…

La frase nota sarebbe “l’importanza di chiamarsi Jane”..
Che deriva dal “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, di Oscar Wilde, e poi Jane Austin o Jane Eyre, Charlotte Bronte, con Jane Bennet etc.
Nella letteratura dell’800 alcuni nomi chiamavano amore ,erano nomi che nascevano con un aurea speciale che aveva questa particolarità e ci hanno fatto sognare, ma anche dopo con “you Tarzan, me Jane” il nome riporta sempre ad una nascita di sentimenti.
Aurea di nomi fortunati, spazzata via da anni di Samantha, Alexia, Leslie, Denise, Zoe, Layla, usciti da anni di telenovele. Oggi, per fortuna, stanno tornando in auge nomi più semplici come Lucia e Francesco o antichi come Ginevra o Tommaso. Leggi tutto →