La Cicala Parlante – Verba Volant Scripta Manent

La Cicala Parlante

VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT

Nei film gialli o di spionaggio, il detective di turno per scoprire la vita di un sospettato o capire dove poterlo seguire sovente va a ravanare nella spazzatura perché quello che ci trova dà un mucchio di informazioni utili.
Senza insozzarmi mani a e naso in un recente viaggio vicino a Recanati mi sono imbattuta nello “Zibaldone” di   che mi ha molto divertita.
Trovare le liste della spesa o gli appunti di personaggi noti e immaginati su un piedistallo ma anche quelli di un amico o meglio ancora di qualcuno che non ti piace tanto provoca brividi di gioia.
Molto meglio del gossip dei giornali. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Campo 10 Numero 114

La Cicala Parlante

CAMPO 10 Numero 114

Non si parla mai della morte, la gente non ne vuole parlare, invece bisogna saper affrontare questo argomento, soprattutto a una certa…e dedico questo pezzo a Valeria Cavrini, anima di Donne-in.
Valeria era una di quelle persone che pensi vivranno per sempre perché la sua energia era tale da far credere questo, non era una malaticcia, una pigra, una che rimandava le cose, era una che ci metteva sempre la faccia. E faceva.
La sua autorevolezza nasceva da una lungimiranza sul piano professionale e dalla sua apertura nei confronti dell’altro. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Sorridi c’è la telecamera

La Cicala Parlante

SORRIDI C’È LA TELECAMERA
Sicurezza o zappa sui piedi?
Libertà o prigione?

Il pregiudizio o preconcetto avvalorato dal bias del cervello ci porta spesso a definizioni errate che conducono ad una sempre maggiore demagogia politica seguita a ruota da leggi fatte alla rampazzona per cui quella che doveva essere una nostra protezione diventa un ribaltamento di ruoli.
Gli stereotipi sono comodi e rassicuranti ma anche ciechi e crudeli ci permettono di fare classifiche ma anche di perdere la bellezza dell’umanità. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Ammalarsi da grandi: una questione di amicizia

La Cicala Parlante

AMMALARSI DA GRANDI: UNA QUESTIONE DI AMICIZIA

Non c’è la mamma che ti compone le coperte, e non il papà che porta un giornalino, non la nonna che ti racconta le storie, spesso non i figli magari abitanti un’altra città o comunque con figli a loro volta, lavori, problemi della vita che corre.
I più fortunati hanno fratelli o sorelle vicini, magari una cognata, i più bizzarri qualche ex generoso non più riaccoppiato che si offre, la stragrande maggioranza ce la deve fare da solo, in mezzo a estranei.
Organizzazione, decisione, pensiero, volontà e non si vuole pesare sugli altri. Leggi tutto →