La Cicala Parlante – Le formiche saltatrici e il tacco 12

La Cicala Parlante

LE FORMICHE SALTATRICI E IL TACCO 12.

Entravo in stazione per tornare a casa, un signore invece ne usciva, messa una mano in tasca l’ha poi portata alla testa, l’occhio sbarrato vuoto ma pieno di disperazione, a fior di labbra: “il telefono….”
Chiaramente l’aveva dimenticato sul treno.
Non aveva più una vita, la vita ce la mangiano i telefoni, la inglobano tutta.
Mentre sotto il suo sguardo perso la mente pensava cosa fare, io avrei voluto avvicinarlo, dargli il mio telefono per chiamare o avvertire l’unico numero che ricordava a memoria, confortarlo, non farlo sentire solo nella sciagura.
Sono sempre stata così, invece non ho fatto nulla, perché subito ho pensato che avrebbe potuto prendersi il telefono e scappare.
E me ne sono andata dicendomi che era adulto e se la sarebbe cavata.
Poi mi sono pentita. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Atti di Fiducia

ATTI DI FIDUCIA

Oggi vorrei parlare di due donne completamente diverse eppure uguali.
La prima Rachel Carson nata nel 1907 in una fattoria della Pennsylvania ma con il mare dentro, tanto che quando dovette, dopo la morte prematura del padre, interrompere gli studi di zoologia e fauna marina per prendersi cura della sua famiglia, riuscì comunque a leggere cosi tanti libri sull’argomento che venne chiamata in una piccola stazione radiofonica per tenere una rubrica sui misteri del fondo del mare.
La rubrica le diede notorietà e fu chiamata da un giornale a Baltimora .
Ma la sua trovata tranquillità finanziaria finì presto perché, morta la sorella, accudì le sue due figlie lavorando indefessamente, nel “Dipartimento della pesca”. Leggi tutto →