La Cicala Parlante – Campo 10 Numero 114

La Cicala Parlante

CAMPO 10 Numero 114

Non si parla mai della morte, la gente non ne vuole parlare, invece bisogna saper affrontare questo argomento, soprattutto a una certa…e dedico questo pezzo a Valeria Cavrini, anima di Donne-in.
Valeria era una di quelle persone che pensi vivranno per sempre perché la sua energia era tale da far credere questo, non era una malaticcia, una pigra, una che rimandava le cose, era una che ci metteva sempre la faccia. E faceva.
La sua autorevolezza nasceva da una lungimiranza sul piano professionale e dalla sua apertura nei confronti dell’altro. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Ammalarsi da grandi: una questione di amicizia

La Cicala Parlante

AMMALARSI DA GRANDI: UNA QUESTIONE DI AMICIZIA

Non c’è la mamma che ti compone le coperte, e non il papà che porta un giornalino, non la nonna che ti racconta le storie, spesso non i figli magari abitanti un’altra città o comunque con figli a loro volta, lavori, problemi della vita che corre.
I più fortunati hanno fratelli o sorelle vicini, magari una cognata, i più bizzarri qualche ex generoso non più riaccoppiato che si offre, la stragrande maggioranza ce la deve fare da solo, in mezzo a estranei.
Organizzazione, decisione, pensiero, volontà e non si vuole pesare sugli altri. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – La solitudine è libertà o isolamento?

La Cicala Parlante

LA SOLITUDINE E’ LIBERTÀ O ISOLAMENTO?

La vecchiaia è sparire un po’ per volta, i vecchi non il vedi, non li ascolti, sono come poltrone consumate, occupano spazio e tempo ma non l’interesse altrui. La solitudine li mastica piano, come fa il mare con le rocce, non per rabbia ma per mestiere e loro si aggirano tra sedie vuote, piatti riposti e finestre chiuse, in attesa che un ricordo, un nome, un suono li chiami ancora. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Chiedimi se sono felice

CHIEDIMI SE SONO FELICE

(titolo di un divertente film di Aldo, Giovanni e Giacomo del 2000).

Samantha Cristoforetti risponderebbe che è felice dei suoi 178 giorni nello spazio e di rivedere ora la sua famiglia.
La Meloni direbbe che sarebbe felice se Berlusconi le lasciasse godere la sua vittoria senza remarle contro mentre di cosa lui sarebbe felice è difficile da diagnosticare.
Una persona a dieta è felice quando la bilancia conferma gli sforzi fatti privandosi dei dolci, un ammalato che è stato in ospedale è felice se torna a casa, gli basta ritrovare il suo divano, un quattordicenne è felice se prende un bel voto ma ancora di più se viene corteggiato, un abitante delle strade è felice se trova un buon pasto e una fontanella. Leggi tutto →