La Cicala Parlante – Le formiche saltatrici e il tacco 12

La Cicala Parlante

LE FORMICHE SALTATRICI E IL TACCO 12.

Entravo in stazione per tornare a casa, un signore invece ne usciva, messa una mano in tasca l’ha poi portata alla testa, l’occhio sbarrato vuoto ma pieno di disperazione, a fior di labbra: “il telefono….”
Chiaramente l’aveva dimenticato sul treno.
Non aveva più una vita, la vita ce la mangiano i telefoni, la inglobano tutta.
Mentre sotto il suo sguardo perso la mente pensava cosa fare, io avrei voluto avvicinarlo, dargli il mio telefono per chiamare o avvertire l’unico numero che ricordava a memoria, confortarlo, non farlo sentire solo nella sciagura.
Sono sempre stata così, invece non ho fatto nulla, perché subito ho pensato che avrebbe potuto prendersi il telefono e scappare.
E me ne sono andata dicendomi che era adulto e se la sarebbe cavata.
Poi mi sono pentita. Leggi tutto →

Ritratti d’Autore

Ritratti d’Autore

In tutte le epoche le persone sono state ritratte prima con la pittura e poi con la fotografia
E chiunque abbia ricevuto in dono un ritratto ne è stato felice.
In passato erano soprattutto le persone facoltose e potenti che volevano essere ritratte per celebrarsi e per lasciare memoria di sé.
Oggi avere un proprio ritratto è alla portata di tutti perché un ritratto si può fare anche con le parole.
Così come il pittore con i colori ed il gioco di luci ed ombre cerca di evidenziare un carattere, io con l’ascolto prima e con le parole poi cerco di tracciare i tratti che rendono unica ogni persona.
Un omaggio subito ed un ricordo nel tempo, pagine che non andranno perdute e che saranno la testimonianza, nero su bianco, del passaggio di una persona su questa terra.
Molte possono essere le occasioni e le motivazioni per dedicare un ritratto ad un genitore, ad un figlio o ad un amico del cuore, una ricorrenza o una data importante.
Funziona anche con un bambino, il ritratto può essere in forma di favola inventata per lui attraverso un personaggio che rispecchi le sue caratteristiche.

Ho scritto libri, racconti, ritratti.
Mi piace ascoltare il cuore delle persone

Se sei interessato ad avere o regalare un ritratto d’autore con le parole

Per avere semplicemente maggiori informazioni clicca qui.

Dodici anni aperti sul mondo
Occhi sgranati innocenti
Sguardo limpido in attesa
Un futuro desiderio nascosto nel labbro tumido
Un pezzo di cielo si intravede impresso nelle pupille
Una fetta di torta con gelato tra le nuvole e i piedi che spingono un pallone
L’abito nero parla come un vocabolo ben scelto
Le parole sono abiti che indossiamo per presentarci
Lui se potesse scegliere si vestirebbe di azzurro e verde per combattere i draghi
E studia con voracità garbata perché vuole conoscere il mondo
La sera si addormenta sereno dopo aver fatto rincorrere nella mente gli aquiloni
Insieme ai desideri inespressi rivelati dal fatto che si mangia le unghie
Brancola nell’azzurro ma presto vedrà il sole

 

Come funziona:
Un incontro di un’ora dal vivo o con video Whatsapp.
Due/tre settimane di tempo.
Mandami il tuo numero di telefono per approfondire e ti chiamerò
oppure clicca qui e scrivimi su Instagram @ritrattidautore.

La Cicala Parlante – Elogio della vecchiaia

La Cicala Parlante

ELOGIO DELLA VECCHIAIA
(c’è sempre un latro lato da cui guardare)

Si continua a dire cosa non si può più fare over 60 come sciare o guidare per ore o mille altre cose, ci si lamenta dei dolorini, dei guai del mondo che cambia e che non piace più allora vorrei invece parlare di tutte le cose belle di quando passano gli anni.
Dando per scontato che si parla di persone sane che non hanno malattie invalidanti, problemi economici grossi.
In una vita normale e benestante fino a che dura ci sono molte più cose di quanto ci si possa immaginare. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – Le parole per dirlo

La Cicala Parlante

LE PAROLE PER DIRLO

Il mondo è cambiato ve ne siete accorti, lo so, anche dal divano i boomer seguono il mondo, molti poi hanno la fortuna di avere nipoti di varie età e ascoltano anche notizie di nidi, scuole elementari, tate, insegnanti, corsi vari, di prima mano, con i nipoti più grandi che fanno gli stage o i workshop altri tipi di notizie e non sono mai quelle dei telegiornali.
Un tempo per lavorare bisognava recarsi in un posto preciso, oggi puoi lavorare da qualunque parte del mondo basta che tu sia collegato (a meno che non sia un massaggiatore o un chirurgo) ma quest’ultimo in realtà in alcuni casi può manovrare un robot in un’altra parte di mondo.
Sta davvero diventando un po’ faticoso anche per i boomer, che non si spaventano per nulla e sono aperti a qualunque novità, adeguarsi a una realtà sempre più digitale e sempre meno umana. Leggi tutto →

La Cicala Parlante – È arrivata la rivoluzione, non ho niente da mettermi

La Cicala Parlante

È ARRIVATA LA RIVOLUZIONE, NON HO NIENTE DA METTERMI

Nel 1972 Livia Cerini, esordì in un monologo, tra una finta seduta psicanalitica e una presa in giro della gioventù di allora, impegnata e un po’ snob al contrario, parlava degli armadi delle donne, che sono pieni malgrado le fanciulle di ogni età dichiarino di non mai nulla da indossare.
Perché un vestito non è soltanto un vestito.
Al contrario di una rosa che è una rosa è una rosa.
Vorrei iniziare l’anno parlando di vestiti, non per lo shopping però, prima vorrei delineare un pensiero sulle feste appena finite. Leggi tutto →