Mia nonna era un coccodrillo – l’ultimo libro di Renata Prevost tra nonni e nipoti

Un libro dedicato ai nuovi nonni e all’eterna complicità con i loro amati nipoti. Un viaggio attraverso i cambiamenti della generazione nata tra il ’46 e il ’64, con le donne in primo piano e un mosaico di suggestioni che attraversano persone, case, città, riti, viaggi, musica, cinema, teatro, musei, amicizie e amori. Un intreccio di incontri che alimenta la gratitudine verso chi ha contribuito al racconto. Tre nipoti accendono la storia, popolata da personaggi curiosi – umani e animali – tra cucine fumanti e provette, pianti e risate, battute e vignette. Non racconti, non un romanzo, non una biografia: un canto corale, colmo di emozioni condivise che accompagnano l’intero arco della vita.
Mia nonna era un coccodrillo - l'ultimo libro di Renata Prevost tra nonni e nipoti
Il libro è stato presentato a Milano alla Galleria Antonia Jannone Mercoledì 26 Novembre in una ricca cornice di pubblico.

 

Il libro è accompagnato dalle ironiche illustrazioni di Mariapia Angelini che la dicono lunga sulle gioie e sulle fatiche del mestiere di nonni

Se siete proprio curiosi di leggere il libro potete trovarlo su: Amazon, ReNudo Edizioni, IBS

Presentazione del libro – Mia nonna era un coccodrillo – 26 Novembre – Galleria Antonia Jannone – Milano

Presentazione del libro “Mia nonna era un coccodrillo” – di Renata Prevost il 26 Novembre 2025 alle ore: 18:30 presso la Galleria Antonia Jannone in Corso Garibaldi 125 a Milano.
Una saga familiare, ricca di incontri e storie uniche che solo il magico rapporto tra nonni e nipoti può generare.

Sarà presente l’autrice Renata Prevost insieme a Gaia Grassi – giornalista, Giulia Valerio – numerologa e Renato Mannheimer – sociologo, seguiranno aperitivo e firma copie.. Ovviamente vi aspettiamo tutti..

Presentazione del Libro Mia nonna era un coccodrillo di Renata PrevostUn libro sui nuovi nonni e l’eterna complicità con gli amati nipoti. Un viaggio che si dipana in mezzo ai cambiamenti di una generazione che va dal ’46 al ’64, con le donne in primo piano e una serie di suggestioni che coinvolgono persone, case, città, luoghi, riti, viaggi, musica, cinema,  teatro, musei, amici, amori… Incontri che compongono la gratitudine verso chi ha fatto parte del racconto. Tre nipoti danno vita a questa storia popolata da molti curiosi personaggi – umani e animali – fra cucine fumanti e provette, pianti e risate, freddure e vignette. Non racconti, non un romanzo, non una biografia ma un testamento corale pieno di emozioni uguali per tutti nel corso di una vita.